Staminali del sangue in Medicina Veterinaria

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Staminali del sangue in Medicina Veterinaria

Staminali del sangue in Medicina Veterinaria

Staminali del sangue in Medicina Veterinaria, gazie agli studi del medico veterinario Marco Polettini Presidente dell'Associazione Culturale Medico Scientifica per lo Studio dell'uso di Cellule Staminali del Sangue in Medicina Veterinaria ed Umana, oggi è possibile rigenerare in poco tempo i tessuti lesionati (legamenti, tendini, ecc.), ma anche ottenere eccellenti risultati sulle cosiddette malattie sistemiche, ovvero patologie che riguardano un intero sistema (cardiocircolatorio, muscolare, nervoso, ecc.). il Dottor Marco Polettini, medico veterinario dal 2006 opera nel settore della ricerca scientifica sulle cellule staminali. Il suo ultimo libro “Cellule staminali autologhe in farmacia” testimonia la realizzazione di un nuovo paradigma terapeutico in accordo con le leggi della fisica moderna in grado di migliorare la qualità della vita negli animali e contrastarne l’invecchiamento.


Marco Polettini pratica una medicina integrata che associa alla medicina classica, l'omeopatia, l'agopuntura, l'osteopatia, l'agopuntura, l'osteopatia, la kinesiologia, l'omotossicologia, la radioestesia, etc. Studia la possibilità di applicazione delle Cellule Staminali del Sangue Periferico da diversi anni in campo veterinario.


Staminali del sangue in Medicina Veterinaria



Un sistema unico, brevettato chiamato THANKSTEM apre un nuovo capitolo sulle possibilità di cura degli animali.

 




Da un semplice prelievo di pochi millilitri di sangue, dice Polettini, in 72 ore otteniamo un numero altissimo di cellule staminali emopoietiche, mesenchimali e pluripotenti adulte, tutte con i soli fattori di staminalità (quindi qualificate) in purezza ed allo stesso grado di maturazione . Possiamo separare le tre tipologie cellulari nella percentuale richiesta dal nostro protocollo terapeutico e contarle attraverso sorter (quindi quantificate). Inoltre le "nostre staminali" non mostrano fattori di istocompatibilità, cioè , su un paziente possono essere usate cellule staminali di un altro individuo senza rischio di reazione. Questo significa che oltre ad un autotrapianto è possibile creare un vero e proprio farmaco , ossia si potranno produrre migliaia di dosi da mezzo litro di sangue da un unico donatore. La sperimentazione su patologie non provocate di cavalli e cani, animali vicini all'uomo nella scala zoologica, hanno dato vita ad un protocollo terapeutico sicuro . Le inoculazioni effettuate finora in veterinaria sono state quasi 15.000 autologhe e più di 5.000 allogeniche, cioè da un altro individuo, senza effetti collaterali quando inoculate nel rispetto del nostro protocollo. Il fatto che le cellule staminali ottenute con il nostro sistema brevettato siano emoderivati e manifestino solo i recettori di staminalità le rende già idonee ad un trial sperimentale in medicina umana.





I punti a favore del  sistema  THANKSTEM che produce cellule staminali adulte autologhe [cioe’ dello stesso individuo] sono cosi’ sintetizzati:


1. facilita’ di estrazione delle cellule dal paziente, non dobbiamo trapanare un osso per ottenere il midollo e non dobbiamo tagliare la cute per avere il grasso, ma basta un semplice prelievo del sangue, oltretutto sono sufficenti 5 ml.

2. Il tempo di preparazione e’ brevissimo [3-6 giorni] per un numero altissimo di cellule

3. Le cellule ottenute sono solo cellule staminali e non sono frammiste ad altre componenti

4. Sono nel numero e nella percentuale che decidiamo di ottenere attraverso un CELL SORTER che e’ una macchina costosissima. (FACS ARIA II 4 LASERS)

5. Sono allo stesso stato grado di maturazione, vengono infatti raccolte della stessa grandezza

6. Hanno un ottimo effetto se vengono inoculate localmente, ma soprattutto possono essere inoculate per via endovenosa. "Questa e’ la piu’ grande differenza con tutte le metodiche che usano cellule staminali e ne va considerato il valore concettuale: le staminali non vengono piu’ usate come muratori che ricostruiscono un muro, ma come direttori d’orchestra che concertano l’azione del sistema neuro–endocrino- immunitario."

7. Rispetto poi alle altre cellule staminali adulte hanno la caratteristica di sottostare alla legislazione che regola gli emoderivati autologhi che da` un’enorme facilitazione applicativa futura in medicina umana.


I punti che rendono preferibili le cellule staminali del sangue a tutte le altre tecniche di medicina rigenerativa:


1. Producono i fattori di accrescimento adeguati e citochine utili, momento per momento, nell’evoluzione del processo rigenerativo

2. Agiscono su tutti gli stadi della rigenerazione.

3. Hanno una capacita’ rigenerativa superiore rispetto alle altre staminali usate finora  perche’ hanno caratteristiche di pluripotenza.

4. Sono una popolazione omogenea grazie al passaggio di sorting, cioe’ senza la presenza di cellule non staminali o altre componenti

5. Il sorting ci permette anche di usare cellule con un numero e una percentuale tra i tipi di staminaliottenute da sangue ben precisa a seconda della patologia trattata.







Maggiori informazioni:

THANKSTEM





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